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Protezione Civile |
Protezione Civile |
Provincia di Modena |
Comune di |
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Consulta Provinciale del Volontariato |
FederGEV |
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Croce Rossa Italiana |
118 |
Telefono Azzurro |
Corpo Forestale |
Corpo Nazionale |
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Esercitazione
di Protezione Civile
Come arrivare al Campo – Notizie
su Spilamberto
Spilamberto (MO) – 24/25/26 Settembre
2004
Lo scopo delle esercitazioni
di Protezione Civile
Operazione 1 Sgombero di una
scuola elementare
Descrizione
delle modalità operative
Operazione 2 Simulazione di
ricerca su macerie
Personale e
squadre coinvolte:
Descrizione
delle modalità operative
Operazione 3 Ricerca di
persone disperse in zona isolata
Personale
specialistico e di supporto coinvolto
Descrizione
delle modalità operative
Operazione 4 Simulazione di
Antincendio Boschivo (A.I.B.)
Operazione 5-6-7-8
Sorveglianza nel servizio di piena
Operazione 9 Rotta per
sormonto
Operazione 10-10bis Pulizia
alveo
Operazione 11 Rilevamento di
fumi in servizio AIB
Operazione 13 Esercitazione
sull’utilizzo delle motopompe
Operazione 14 Intervento di
squadra “NBCR”
Operazione 15 Taglio alberi
nel Parco di Monteveglio
Operazione 16 Recupero
freezer da scarpata in Parco di Monteveglio
Consulta
Provinciale del Volontariato per la Protezione Civile
Come ogni esercitazione di protezione civile, anche questa
costituisce un momento import
Non si tratt
Cercheremo di
dedicare la nostr
Una esercitazione di protezione
civile è infatti un test determin
Inoltre ess
E’ proprio per tale ragione che una delle fasi più delicate
ed import
Strumenti quali ad es. i diversi debriefing,
i monitoraggi dei tempi di intervento, l’esame dei
documenti dell
In seguito ad un evento calamitoso (terremoto), l'edificio
scolastico ospit
Al verificarsi dell'evento l'edificio scolastico, viene fatto immediatamente sgomberare dal personale
scolastico, facendo confluire tutti gli studenti nell'area di raccolta,
prevista dal documento sull
Viene data immediata comunicazione
al 113, tramite telefono cellulare, dell
In seguito alla verifica fatta dai VVF della possibilità di
far avvicinare le U.C. queste eseguono una perlustrazione completa
dell'edificio, dur
Le due persone solo leggermente ferite e traumatizzate, vengono direttamente portate a medicare.
ü N. 2 Squadre di Vigili del Fuoco (con autoscala e mezzo poli -soccorso)
ü N. 4 Unità Cinofile + un Caposquadra (GSC-CUD-VPC)
ü N. 3 Mezzi sanitari (ambulanze sia CRI che ANPAS)
ü N. 2 Radioamatori per i collegamento radio (ARI - CB)
ü N. 2 Squadre miste per supporto logistico e prima ospitalità (GCVPC - GEV)
ü L’edificio viene fatto evacuare sotto la responsabilità del personale docente, secondo i relativi piani di sgombero dettati dal D.L. 626/94.
ü
In seguito alla chiamata per l’emergenza le squadre coinvolte raggiungono velocemente
l’edificio d
ü
Nel frattempo le Unità Cinofile, mentre
aspettano la conferma per poter entrare nell
ü
Dopo aver ricevuto conferma della bonifica da
parte dei VVF (non ci sono fughe di gas, cavi in tensione, pericoli imminenti
di crolli), il caposquadra dei Cinofili dà l’avvio alle sue Unità che, operando
secondo i metodi messi a punto nelle varie sedute di addestramento
in precedenti esercitazioni e anche a qu
ü Appena viene ritrovato un disperso, l’Unità Cinofila interessata ne controlla velocemente lo stato fisico (lettura del foglio descrittivo, dato precedentemente alla cavia) e ne dà immediata notizia tramite le radio (PMR normalmente in dotazione ) al Caposquadra che deve essere in contatto visivo con un Radioamatore e/o altri coordinatori del soccorso per dare l’avvio alle operazioni di recupero dei feriti.
ü
Con i due figur
ü
Gli altri due figur
ü
Dovrà essere predisposta immediatamente una zon
ü
I Gruppi misti di Protezione Civile dovranno
inoltre prepararsi e predisporre qu
ü
I ragazzi verranno
accolti e accompagnati in visit
ü
Sarebbe opportuno poter filmare tutte le fasi
delle operazioni, comprese le più nascoste alla vista degli studenti, per
poterle riproporre alla fine dell
ü
Nel corso di numerose simulazioni di questo tipo
compiute dai Cinofili del GSC-CUD-VPC in varie località Italiane si è notato
che il massimo dell’attenzione degli studenti si ha nelle fasi operative a loro
visibili e nelle riunioni che di solito vengono fatte
al termine dell
In questo intervento addestrativo, si simulano le corrette operazioni che i
Soccorritori vanno
La caratteristica principale di questa operazione
è quella di essere di carattere dimostrativo e ambientata in una zona per cui
le operazioni di soccorso simulato, siano visibili a tutti qu
Viene ambientata in un idoneo
spazio aperto, sito nella zon
All’interno di questo spazio, a cura dell’organizzazione, vengono predisposti alcuni piccoli cumuli di pallets e altro materiale che poss
Fondamentale per un buon esito dell’operazione è che chi
interviene come spettatore e/o osservatore, assista in
silenzio dur
ü N. 1 Squadra di Vigili del Fuoco (con mezzo poli –soccorso APS)
ü N. 3 Unità Cinofile + un Caposquadra
ü N. 3 Operatori geofonisti (Gruppo misto GSC-CUD-VPC - altre Associazioni)
ü N. 2 Mezzi sanitari (ambulanze sia CRI che ANPAS)
ü N. 2 Radioamatori per i collegamento radio (ARI - CB)
ü N. 2 Squadre miste per supporto logistico e prima ospitalità (GCVPC - GEV)
ü
La dimostrazione prevede un modello operativo
del tutto simile a quello utilizzato in interventi di soccorso su veri crolli
di singoli edifici oppure in eventi più disastrosi. La caratteristic
ü In particolare si pone attenzione alle misure di sicurezza usate dai soccorritori, nella prima fase dove si simula l'ingresso in un edificio lesionato.
ü
Ogni operazione viene
descritta tramite altoparl
ü
L
ü Anche la preparazione dello scenario richiede un discreto sforzo dell'Organizzazione , per ottenere un buon risultato finale.
ü
Lo svolgimento della dimostrazione che ha una
durata di circa 30 minuti, parte con la verific
ü
Appen
ü In seguito si dà dimostrazione delle capacità tecnico logistico in supporto alla popolazione dei Volontari preposti allo scopo.
ü
La dimostrazione si conclude
dando la possibilità a qu
Lo specifico scenario preso in prevede che, in seguito ad un
incendio di una zona boschiva prossim
In seguito alla denuncia di persona dispersa, vengono avvertite le forze dell’ordine che a loro volta richiedono l’intervento urgente delle unità cinofile e di altri Gruppi di specialisti con personale di supporto, per condurre la ricerca nel minor tempo possibile.
Lo scenario dell’intervento di addestramento,
prevede la ricerca più o meno nell
Se le condizioni climatiche lo consentiranno, sarà opportuno
utilizzare per la ricerc
L’intervento di addestramento si
prefigge lo scopo di verificare le effettive risposte dei soccorritori in un
Nello scenario previsto si è cercato di mettere in campo tutte le forze utili e disponibili al caso,
ottimizzando pure qu
Inoltre sia per le Unità Cinofile, normalmente chiamate ad
operare in questi frangenti, sia per gli altri Gruppi di Volontari o
Specialisti, questo intervento divent
Da questa operazione, si possono
sicuramente trarre delle valide indicazioni sul reale stato di addestramento e
di integrazione tra qu
ü N. 4 Unità Cinofile + un Caposquadra
ü N. 4 Unità Radiomobili per il collegamento con il COM e altri soccorsi coinvolti
ü N. 1 Ultraleggero STOL dell’Associazione Volo ULM Città di Carpi.
ü
N. 3 Sanitari del 118 con ambulanz
ü
N. 3 Sanitari della CRI
con ambulanz
ü N. 2 Fuoristradisti con relativi mezzi, del gruppo G.F.Z.
ü N. 5/10 Volontari delle GEV e altre Associazioni, dotati di mezzi propri, da utilizzare come supporto logistico e per attività di aiuto nella ricerca e soccorso.
ü
In seguito alla chiamata di emergenza,
dovut
ü
Le Unità Cinofile, in questi frangenti, devono
essere le prime ad operare secondo la metodologia già mess
ü
Sempre a cura del Caposquadra dei Cinofili o di eventuali aiut
ü
Il trattamento del tampone olfattivo è determin
ü Una volta distribuito il tampone olfattivo alle Unità Cinofile, queste saranno fatte partire dal Caposquadra in un ordine particolare, in funzione di vari elementi per ottenere il miglior risultato nel minor tempo possibile, in genere si fanno partire prima i cani di punta poi in seguito gli altri per conferma, ma le tattiche di intervento possono essere modificate in funzione degli eventi.
ü
Normalmente, ogni unità cinofila viene fatt
ü
Nell’intervento proposto e a cura del
coordinatore dei Cinofili, i figur
ü Appena trovati i singoli dispersi si faranno intervenire i soccorsi medici che dovranno effettuare i controlli per verificarne le condizioni di salute, e provvedere per il recupero e trasporto.
ü
A questo scopo, vista la natura discretamente
impervia della zon
N.B. Se le condizioni
meteo lo consentiranno, si dovrà utilizzare come
supporto alla ricerca, almeno uno dei due ultraleggeri presenti
all'esercitazione. Questi, in seguito all'allertamento
e alla relativa chiamata radio, dovranno dirigersi sul luogo della ricerca
cercando di contribuire all'avvistamento e successivamente al vettoramento sul luogo dei soccorsi sanitari. Le
comunicazioni tra ULM e campo saranno gestite direttamente
dagli operatori presenti nell
In questa operazione viene simulata
un intervento di
In seguito all
N.B. L'organizzazione dovrà predisporre una o più cataste di legno secco (pallets o altro) nella zona precedentemente giudicata idonea, inoltre due Volontari dei GEV dotati di radio ed estintori, dovranno far partire il fuoco al momento richiesto, rimanendo nella zona per un controllo visivo dello stesso al fine di non creare involontariamente un vero principio d'incendio.
Questo intervento addestrativo ha le seguenti finalità
ü
continuare un'azione di
verific
ü creare un momento di reciproco scambio di esperienze tra Soccorritori Volontari e Professionisti.
Lo scenario addestrativo
utilizzato, mette in campo tutte le componenti che
effettivamente hanno o possono avere un diretto utilizzo nella realtà, per cui
anche l'intervento del mezzo aereo serve per mettere in risalto l'importanza di
avere in tempi brevi la conoscenza dell'effettivo stato dell
ü
N. 2 Squadre di Volontari GGEV
AIB ( con relativi mezzi
ü
N. 1 Squadra di Forestali (con mezzo
ü N. 1 Squadra di Vigili del Fuoco (con mezzo poli -soccorso)
ü N. 1 Ultraleggero a motore per avvistamento e trasmissione posizione.
ü N. 1 Mezzo sanitario (ambulanze della CRI )
ü N. 1 Squadra composta da 2 fuoristrada e relativo equipaggio per collegamenti e varie.
ü N. 2 Radioamatori per i collegamento radio (a cura del Resp. Trasmissioni )
ü N. 1 Squadra miste per supporto logistico e trasporto eventuali sfollati (varie Assoc.)
Vengono trattati tutti i temi deriv
L’esercitazione ha inizio con l
L’osservatore ad un’ora prestabilita evidenzia tramite una
palina un trasudamento d’acqua nell
L
A tale scopo viene inviata un
Int
Gli scenari 7, 8 possono essere ripetuti si
La piena del fiume sta per sormontare l’argine: il servizio
di sorveglianza di piena comunica le condizioni di allarme al COM, il quale decide
di procedere ad un soprassoglio tramite l’utilizzo di
sacchetti riempiti di sabbia. Viene inviata un
La problematica trattata è quella della pulizia degli alvei
d
Nell’esercitazione in oggetto viene
preso in considerazione il tratto di un fiume o canale dove, dur
Viene deciso di inviare un
In una condizione di forte tensione
Alcuni di questi punti di sorveglianza rilevano presenza di
fumo sospetto (allo scopo si può pensare di simularlo con un fumogeno) ed effettuano i rilevamenti che serviranno alla Centrale
Operativ
Questo scenario non si addice ad un
Lo scenario prevede l’utilizzo di motopompe di varia portata in un punto ancora da individuare sul Panaro. Più che uno scenario è un modo per consentire a tutte le associazioni che impiegano pompe in emergenza di ripassare la manualità. Da valutare se ogni associazione viene con proprie pompe o vengono utilizzate solo alcune.
La dimostrazione operativa in oggetto, si bas
L'intervento della Squadra NBCR dell'ULPI è di supporto al Personale specializzato dei Vigili del Fuoco e dell'ARPA.
Lo scopo è quello di offrire un primo intervento di riconoscimento e delimitazione dell'area colpita per evitare l'ingresso e la contaminazione di persone, in attesa dell'arrivo degli organi ufficialmente preposti alla decontaminazione (VVF)
Verrà effettuata, ove possibile ed
in attesa delle Squadre specifiche dei VVF ed ARPA, una prim
ü N. 1 Squadra NBCR composta da 4 persone ( n2 di ULPI + n.2 di UNUCI )
ü N. 1 Squadra di supporto per vigilanza ( n. 5 di Associazione Carabinieri in congedo)
ü N. 2 Ambulanze con personale sanitario ( CRI e ANPAS)
ü N. 2 Radioamatori per i collegamento radio (ARI - CB)
ü N. 2 Squadre miste di ausilio all'operazione e per supporto logistico e ( GEV - GCVPC )
Dopo un fortunale alcuni alberi sul monte Gennaro sono caduti ed altri sono pericol
Lo scenario, della durata di 3 ore, viene previsto al sabato mattina, in modo che se i tempi si protraggono, si possa continuare al pomeriggio ed eventualmente alla domenica mattina.
Coordinate: 665336 – 925922 altezza 295 m.
A seguito calamità alcuni oggetti sono caduti giù per un
L’operazione prevede il recupero tramite il calo di operatori con imbraco all’interno del calanco, aggancio e tiro per mezzo di verricelli del materiale presente.
Coordinate: 666087 – 926487 altezza 232 m.
LINK-----------------------------------------------------------------------LINK
Come arrivare al Campo –
Notizie su Spilamberto
08.00........ 09.30........ Vegetazione alveo
09.00........ 10.30........ Sgombero scuola.................................................................... Operazione 1
09.00........ 12.00........ Monteveglio – Recupero...................................................... Operazione 16
09.00........ 13.00........ Utilizzo motopompe ............................................................. Operazione 13
09.00........ 19.00........ Sorveglianza piena................................................................. Operazione 5
09.30........ 13.30........ Pulizi
10.00........ 10.45........ Vegetazione scarpata............................................................ Operazione 6
10.00........ 12.00........ Rilevamento fumi in AIB....................................................... Operazione 11
10.00........ 13.00........ Varo teloni ............................................................................... Operazione 7
11.30........ 12.00........ Ricerc
11.30........ 13.30........ Fontanazzo .............................................................................. Operazione 8
14.00........ 17.00........ Varo teloni ............................................................................... Operazione 7
14.30........ 16.00........ Antincendio boschivo.............................................................. Operazione 4
14.30........ 18.30........ Utilizzo motopompe ............................................................. Operazione 13
15.00........ 17.00........ Rilevamento fumi in AIB ...................................................... Operazione 11
15.30........ 18.30........ Soprassoglio........................................................................... Operazione 9
16.30........ 18.30........ Ricerca persone...................................................................... Operazione 3
17.00........ 19.00........ Fontanazzo............................................................................... Operazione 8
18.30........ 19.30........ NBCR..................................................................................... Operazione 14
09.00........ 11.00........ Utilizzo motopompe ............................................................. Operazione 13
09.00........ 12.00........ Monteveglio – Alberi............................................................. Operazione 15
09.00........ 12.00........ Sorveglianza piena................................................................. Operazione 5
09.00........ 12.00........ Varo teloni ............................................................................... Operazione 7
09.00........ 12.00........ Soprassoglio .......................................................................... Operazione 9
09.30........ 12.00........ Pulizia Alveo ......................................................................... Operazione 10
10.00........ 12.00........ Fontanazzo .............................................................................. Operazione 8
10.00........ 12.00........ Rilevamento fumi in AIB ...................................................... Operazione 11
Come arrivare al Campo – Notizie su Spilamberto
Presso
ASSESSORATO AMBIENTE e DIFESA DEL SUOLO della Provincia di Modena
V.le Jacopo Barozzi, 318 - 41100 Modena
Tel. 059
209435
Fax 059 209436
Email consulta.prociv@provincia.modena.it
Web http://www.cpvpc.it
Presso Villa Tamba
Via Selva Pescarola, 26 – 40100 Bologna
Tel. 051
6347464
Email
info@federgev-emiliaromagna.it
gev.bologna@tin.it
Web
http://www.federgev-emiliaromagna.it