| Video | Foto | News |
Nature

  

 Home
 Chi sono Le GEV
 Introduzione al progetto
 Materiale utilizzato
 Biblioteca N. Ginzburg
 Disegni dei bambini
 La Festa di Primavera
 Verifiche
  

Introduzione al Progetto

INTRODUZIONE AL PROGETTO
PRIMI VOLI  PRATICHE DI CITTADINANZA DEMOCRATICA
 

Codice del progetto: 05R25


Premessa

Attualmente, in Italia, ci sono molti cortili scolastici, i quali spazi costituiscono dei “vuoti” senza identità, delle aree povere, anonime, indifferenziate e scarsamente attrezzate, anzi teatro di atti di vandalismo nei confronti del bene comune e assenza di cura e rispetto.

Spesso per le istituzioni scolastiche, il cortile non è un luogo destinato all'apprendimento e alla socialità e questo si traduce in un enorme spreco di risorse sia sul piano urbanistico, sia umano. Per i bambini è sempre più difficile trascorrere qualche ora all’aria aperta; i ritmi della vita hanno progressivamente ridotto la possibilità di un contatto diretto con la natura, da sempre insostituibile compagna di giochi e scoperte.

Nella nostra città, il verde pubblico è carente e pertanto svolge in misura inadeguata le sue funzioni ambientali, ricreative e didattico-educative; perciò riappropriarsi di uno spazio vitale, della sua progettazione e manutenzione diventa utile opportunità, per sviluppare un senso di appartenenza, non solo al luogo istituzionale in quanto tale, ma all’intero territorio circostante.

Restituire alla scuola il proprio cortile o giardino come spazio ludico, sociale e d'apprendimento, consente di dar vita ad uno spazio concreto.

Informare, coinvolgere, condividere sono alcune parole chiave che caratterizzano ogni percorso di progettazione partecipata, volto per sua natura ad aprirsi all’esterno per raccogliere i contributi in termini di idee, lavoro, e energie di tutti coloro che abbiano a cuore le sorti di un piccolo spazio verde del quartiere.

Descrizione del progetto

L’itinerario didattico fa riferimento, in particolare al mondo delle piante e degli animali; l’oggetto di studio è in questo caso facilmente reperibile e direttamente accessibile ai bambini, quindi essi possono vedere, toccare, osservare ciò che debbono imparare a conoscere. La conoscenza del mondo vegetale e animale è stata inserita all’interno di un percorso esplorativo, che dagli spazi limitrofi alla scuola si allarga verso il territorio relativo al quartiere.

E’ previsto un contatto con il territorio, effettuato attraverso le carte topografiche, per orientarsi, con alcune esercitazioni pratiche sulle carte (calcolo delle distanze tra due punti in linea d’aria e lungo la viabilità esistente, ricerca e localizzazione di alcuni elementi importanti e conosciuti del territorio del quartiere) per poi passare alla individuazione delle aree verdi da studiare e alla organizzazione dei sopralluoghi.

Le uscite, in parte guidate da esperti e in parte effettuate autonomamente dai bambini, permettono di raccogliere informazioni e materiali (foglie, rametti, frutti) relativamente alla vegetazione legnosa esistente in alcuni parchi e giardini del quartiere e lungo il tragitto casa-scuola quotidianamente percorso dai bambini. Attraverso l’osservazione delle caratteristiche morfologiche delle foglie e grazie all’utilizzo di chiavi semplificate per il riconoscimento, è possibile attribuire un nome a numerosi alberi e arbusti le cui foglie saranno conservate in un erbario.

Motivazioni del Progetto

Una delle principali motivazioni è sensibilizzare alla cura degli spazi verdi o cortili scolastici, e favorire il ruolo delle istituzioni scolastiche quali agenzie promotrici del riutilizzo dell’ambiente (giardino scolastico), recuperando il valore relazionale con il patrimonio naturalistico del proprio territorio.

Imparare ad utilizzare le risorse naturali e gestirle in modo da farle diventare fonte di ricchezza e di lavoro, e promuovere una forte integrazione tra le attività pratiche e le conoscenze.

Sensibilizzare i docenti, per essere capaci di sviluppare un percorso progettuale che coinvolga i bambini, quali diretti protagonisti della propria educazione ambientale attraverso la creazione di un rapporto armonico con la natura e l'ambiente.

Sviluppare un senso di appartenenza al proprio territorio, coinvolgendo emotivamente il bambino, creando un rapporto affettivo con ciò di cui si sta occupando.

Offrire ai bambini delle opportunità di osservazione e di sperimentazione e fare del giardino un ambiente fruibile, cioè una realtà di cui giovarsi.

Fornire gli strumenti indispensabili per trasformare, gli spogli luoghi d’incontro, in spazi per l’apprendimento, attraverso la progettazione e l’allestimento di un'area verde che svolga, nello stesso tempo, un ruolo ludico e uno sociale.

Far riconoscere ai bambini l’importanza dei vegetali, primo anello di ogni catena alimentare; ammirare ed essere coscienti delle biodiversità in natura, cogliendo la differenza tra piante, arbusti ed erbe per saperli classificare.


Metodologia

La metodologia di formazione è basata sul coinvolgimento attivo e diretto dei partecipanti attraverso l’uso di tecniche di apprendimento attivo, ricerca insieme, comunicazione ecologica, mappe concettuali e valutazioni in itinere.


Argomenti


  • il giardino a scuola - lo spazio verde come forma di sperimentazione del progetto di educazione ambientale (le caratteristiche naturali – terra, erba, alberi, animaletti)

  • la città possibile, l’ambiente urbano a misura di bambino la natura in città, osservazione di alcuni esempi di altri giardini

  • il giardino:  uno spazio rappresentativo,
    dall’immaginario all’approfondimento scientifico
    (l’uso attuale, l’esplorazione e la rappresentazione dello spazio)

  • creazione ed uso del giardino scolastico

  • il ruolo dei materiali vegetali nel progetto dello spazio verde (alcuni approfondimenti – aula a cielo aperto, la siepe, l’orto, il muretto a secco, i nidi artificiali, aiuole fiorite)

    Opuscolo Classi I e II [Scheda]
    Opuscolo Classi III - IV - V [Scheda]
    Opuscolo Classi I Media [Scheda]


SUB MENU

  • introduzione al progetto

    1. presentazione - obiettivi e scopi

    2. identificazione dei percorsi effettuati nelle varie scuole/classi

    3. Rassegna fotografica


     

  •