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INTRODUZIONE AL
PROGETTO > identificazione dei percorsi
delle scuole
Descrizione del percorso
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I bambini
partecipano ad un "brainstorming" iniziale per comprendere
il modo in cui essi percepiscono lo spazio verde della loro
scuola. Considerazioni dell’uso quotidiano del giardino
scolastico (luoghi, attività, modi in cui i bambini
interagiscono con lo spazio verde), attraverso un’inchiesta
basata su disegni, testi e un questionario
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Data la parola
"giardino" i bambini devono spontaneamente dare il primo
significato che viene loro in mente. I risultati sono
raccolti e discussi in apposite schede-giardino
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Stimolare la
curiosità dei bambini e spingerli a conoscere meglio le
piante e animaletti che popolano il giardino scolastico;
domanda per i bambini: cosa ti piacerebbe fare in giardino,
e come vorresti e cosa vorresti che esistesse nel giardino
della scuola? Le risposte sono raccolte in apposito
raccoglitore
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Presentazione del
lavoro, la sua funzione e la sua utilità (esplicazione del
concetto di giardino in relazione agli aspetti di struttura
e composizione, correlati alla fruizione)
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Studiare
l’esposizione delle diverse zone del giardino ed il loro
orientamento, suddividendo i bambini in piccoli
gruppi
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Realizzare,
individualmente o in gruppo, descrizioni e rappresentazioni
grafiche libere con disegni e piantine (siepe, cespuglio, spazi aperti e masse
vegetali, recinzione, strada, muretto)
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Realizzare una mappa in scala del giardino
con approssimazioni successive
(utilizzando planimetrie CTR), per raccogliere le
informazioni e per diffonderle. I bambini realizzano una
simbologia per le piante e animaletti
studiati
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Raccolta di alcuni
campioni di foglie e frutti nel giardino per poter risalire,
utilizzando il libro chiave, alla pianta; i bambini in
questo modo, riconoscono il nome scientifico delle specie
vegetali che si trovano nel loro giardino ed imparano a
riconoscerle dalla foglia e dal frutto (raccoglitore
campioni)
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Osservazione di
luoghi dove vivono piccoli animaletti e successivo
riconoscimento della specie animale
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Preparare i cartellini identificativi,
da affiggere agli alberi e nei
punti del giardino dove si sono trovati piccoli animaletti,
in modo da divulgare a tutti i bimbi della scuola, i nomi
delle specie arboree e degli
animaletti
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Misurazione di alcuni
alberi (altezza e
circonferenza) con tecniche diverse
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Con l’arrivo della
primavera, introdurre l’osservazione settimanale delle
specie arboree, partendo da una gemma apicale segnalata. Le
osservazioni sono registrate su apposite schede-crescita
che vengono compilate
periodicamente dai bambini
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Predisposizione
di disegni e fotografie per documentare il lavoro svolto, da
presentare durante la festa conclusiva, nella quale è
organizzato un Ecogioco.
I percorsi didattici
che si possono attivare in ogni progetto educativo sul tema
ambientale sono molteplici.
Questo tipo di
percorso consente, ai bambini di impadronirsi totalmente del
loro giardino scolastico. Infatti, grazie all’osservazione ed
alla conoscenza delle specie arbustive, arboree e animali,
imparano a denominarle ed a riconoscerne le foglie, i frutti e
gli animaletti.
Il coinvolgimento di
varie discipline, consente di sviluppare altre attività come
quella del disegno e murales (educazione all’immagine), della
misurazione dell’edificio, e degli alberi e della collocazione
delle siepi (educazione logico matematica), all’uso dello
spazio con la realizzazione di una mappa in scala (educazione
geografia).
Inoltre sviluppando
il senso dell’udito, i bambini imparano ad ascoltare
attentamente i rumori del cortile (educazione suono e
musica). Si sviluppano le
attività motorie, organizzando giochi liberi e guidati, di
manipolazione della terra, sabbia e sassi (educazione
motoria).
Si attiva nei
bambini, un percorso di educazione linguistica tramite la
descrizione delle zone del giardino, i questionari, le
conversazioni e i testi liberi. La compilazione periodica
delle schede può responsabilizzare i bambini che si sono
prestati a svolgere il lavoro. Il censimento (educazione scientifica) è uno stimolo
all’osservazione delle caratteristiche delle piante e degli
animaletti, della loro forma, struttura e del rapporto con
l’ambiente in cui vivono.
In questo modo
l’educazione ambientale non è una disciplina autonoma, ma un
obiettivo trasversale da inserire nell’ambito di ogni
disciplina.
Con questo percorso
si vuole contribuire alla formazione di una cultura che
modifichi i comportamenti e porti ad individuare l’ambiente
come un bene da salvaguardare, e le risorse come beni da usare
con parsimonia e rispetto.
La metodologia della
ricerca attiva suggerita, deve permettere ai bambini di essere
i protagonisti dell’esperienza.
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Bibliografia
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La città possibile
(Gandino - Manuetti, ed. Red
Edizioni) Da bambino farò un parco (CoopAdriatica) Il Divulgatore:
"alberi,siepi e maceri" 1993; "arbusti
ornamentali" 2001 Un'oasi a scuola (quaderni di educazione ambientale
WWF) Di che
giardino sei?
(Duccio Demetrio-Meltemi) Alberi e arbusti (K.Harz, Gremese
Editore) Ambiente e educazione (Goffredo-Thiery, La Nuova
Italia) Gli
alberi (le guide
natura. Arnoldo
Mondadori) |
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