INTERVISTE
Intervista alle
Pedagogiste del Q.Savena
Cosa ne pensi
dell’Educazione Ambientale, disciplina trasversale alle altre,
inserita in un contesto scolastico?
L'educazione ambientale è un
obiettivo a parole inseguito da molti che rischia di essere
però confinato nello spazio che si assegna ai concetti e alle
intenzioni astratte, assimilabile spesso alla categoria delle
"buone intenzioni", che difficilmente trovano
realizzazione.
Promuoverla e tradurla in comportamenti, in
pensieri e azioni, aiutando i bambini a divenire consapevoli
della loro responsabilità verso l'ambiente che li circonda, è
uno degli scopi che ci prefiggiamo di perseguire.
La
conoscenza dell'ambiente, partendo da quello a noi più
prossimo, quella dei suoi sottili equilibri, ci sembra possa
conferire all'educazione ambientale, un carattere di grande
contenitore, nel quale fare conferire, differenti informazioni
e diversi punti di vista
Nel Quartiere
Savena, quanto e come è curato il tema
ecologia?
I
temi dell'educazione ambientale e quello dell'educazione al
consumo consapevole, alla consapevolezza del limite delle
risorse naturali di cui possiamo disporre, sono cari al
coordinamento pedagogico. Per questo, da anni il piano della
nostra offerta formativa si propone di sostenere
progetti che vertono allo sviluppo di questi argomenti. Il
territorio che pure è situato in un’ area periferica della
città, ha molte zone verdi e un buon patrimonio ambientale che
i cittadini chiedono di valorizzare e difendere.
La qualità degli
interventi delle Guardie Ecologiche ti è
parsa….
Il quartiere, in collaborazione con le
molte associazioni, che collaborano al perseguimento di questi
obiettivi, ha attivato molte azioni per valorizzare le
sue "eccellenze": Il parco del lungo Savena, il Paleotto, il
Parco dei Cedri, sono oggetto di molti interventi di
valorizzazione e diventano sede di percorsi che vengono
proposti ai bambini delle scuole del
quartiere.
Il progetto di educazione ambientale che il
CPGEV ci ha proposto, è stato subito accolto con entusiasmo
dai nostri educatori e dai nostri insegnanti.
La
valutazione dei percorsi proposti è stata molto positiva, così
come, una buona valutazione è stata data dai nostri educatori
sulla capacità delle GEV di interessare e seguire gli
spunti proposti dai bambini.
Un messaggio
proiettato sul futuro, per un auspicabile sviluppo
sostenibile
Vorremmo avere la capacità di
sintetizzare in uno slogan efficace, uno stimolo per
proseguire il lavoro, ma crediamo che quello che serva siano
due parole oggi molto in disuso: costanza e
tenacia.
Costanza perché tutto in
natura ha tempi più lenti di quelli a cui i nostri bimbi sono
abituati.
Tenacia perché apprendere, e
fare propri i comportamenti corretti, comporta apertura
mentale, esercizio e sacrificio perché
essi sono spesso antagonisti o diversi, quelli a cui
tutti siamo "naturalmente" abituati. Essi richiedono
riflessione e anche questo è un obiettivo pedagogico
oggi molto poco praticato.
ALCUNE FRASI dei BAMBINI
-
La natura non è un gioco
-
La città sarebbe diventata una giungla
d’asfalto, senza persone sensibili
-
La natura è un bene prezioso che va rispettata
da tutti grandi e piccoli
-
Se vediamo qualcuno che non rispetta
l’ambiente siamo autorizzati a rimproverarli
-
Voglio mettere in pratica i consigli delle
GEV
-
Le GEV sono persone importanti perché ci
aiutano a fare capire come si tratta la natura
-
Le GEV sono protettori della natura
-
Io amo la natura
-
Le GEV sono persone molto disponibili per la
natura; mi piacerebbe diventare così da grande
-
Spero che tutte le persone capiscano che
proteggere l’ambiente, è proteggere se stessi
-
Care GEV, cercheremo di aiutarvi
-
Le GEV fanno bene ad aiutare la natura perché
non avremo boschi e prati dove giocare
-
Le GEV sono molto bravi perché lo fanno per la
natura, per preservarla e farla vedere a tutti
-
Quello che buttiamo per terra prima o poi
torna indietro
-
Per fortuna le GEV sono sempre pronte a
difendere l’ambiente, facendo del loro meglio
-
Le GEV ci hanno insegnato a entrare in un
parco e guardarlo con occhi diversi