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SCHEMA DI COMUNICAZIONE GENERICA DI NOTIZIA DI REATO

Guardie Ecologiche

 

 

 

Al signor Procuratore della Repubblica

presso

 

 

 

OGGETTO: comunicazione di notizia di reato ex art. 347 C.P.P. per violazione a …………

 

 

La  scrivente  Guardia Ecologica Volontaria  in servizio presso…………………………… …………………………………………………………………………………………………

comunica di aver acquisto (o ricevuto), alle ore del giorno   ………….. … la seguente notizia di reato:

 

(esporre i fatti in modo riassuntivo e sintetico ma inquadrandoli puntualmente nella loro dinamica, nei presupposti, nelle conseguenze e nel teatro   ……  di svolgimento).

 

Comunica inoltre che in seguito all'accertamento della fattispecie illecita sopra esposta è stata individuata come persona nei confronti della quale vengono svolte le indagini …………………………… (oppure: non sono emerse indicazioni atte ad individuare l'autore).

La parte lesa della fattispecie illecita sopra esposta va individuata in ...............................…….

Al fine di acquisire ulteriori elementi probatori utili per la ricostruzione dell'accaduto, si precisa che elementi rilevanti potranno essere riferiti dalle seguenti persone  …………………………               

(nel caso in cui non esista parte offesa oppure non sia stata ancora identificata e nel caso in cui non siano stati individuati testimoni relativamente ai fatti, darne atto espressamente).

Eventualmente:Sono stati eseguiti rilievi fotografici raccolti in specifico fascicolo che viene trasmesso a parte.

Trasmette in allegato separato gli atti conseguenti l'attività svolta, significando che si resta in attesa di disposizioni operative nelle more delle quali si vaglieranno eventuali elementi che dovessero successivamente emergere, con contestuale immediata informativa per codesta Procura.

 

Luogo e data

        FIRMA

 

......................…………………………….

 

 

 

 

________________________________________________________________________________________

Altro esempio:

 


SCHEMA DI COMUNICAZIONE DI NOTIZIA DI REATO

PER GESTIONE DI RIFIUTI NON AUTORIZZATA

 

Indicazione Organo operante

 

Al Sig.  Procuratore della Repubblica

presso la Pretura circondariale di ................................

 

 

OGGETTO:      Comunicazione di notizia di reato a norma dell'art. 347 C.P.P. per violazione dell'art. 51, Decreto Legislativo 5 febbraio 1997, n. 22.

 

 

«Il sottoscritto in servizio presso ............................................. segnala quanto segue.

 

è stata accertata una attività di gestione di rifiuti

 

In particolare è stato rilevato che

(descrivere dettagliatamente la tipologia di attività riscontrata, il tipo di rifiuti presenti - specificando in modo espresso se trattasi di rifiuti pericolosi o meno - e le conseguenze sul territorio ed ogni altro elemento utile).

Trattasi dunque di attività di

(dopo aver descritto nel punto precedente gli aspetti oggettivi dei fatti riscontrati, appare ora determinante giungere alla classificazione ed inquadramento giuridico dei fatti stessi nel contesto della disciplina sanzionatoria della norma di settore; specificare dunque con esattezza il tipo di fattispecie e precisamente se trattasi di una attività di raccolta elo trasporto elo recupero elo smaltimento elo commercio ed intermediazione di rifiuti prodotti da terzi in mancanza della prescritta autorizzazione elo iscrizione o comunicazione di cui agli artt. 2 7, 28, 29, 30, 31, 32 e 33 del decreto).

t stata integrata dunque la violazione di cui all'art. 5 1, comma 1, Decreto Legislativo 5 febbraio 1997, n. 22.

(N.B.: Ipotesi A per rifiuti non pericolosi; ipotesi B per rifiuti pericolosi).

 

In alternativa:

Trattasi dunque di un abbandono (o depositano in modo incontrohato) da parte di impresa (od ente) in ordine ai propri rifiuti sul suolo (o nel sottosuolo) in violazione del divieto di cui all'art. 14, comma 1 del decreto in epigrafe indicato in quanto

P- stata integrata dunque la violazione di cui all'art. 51, comma 2, prima parte, prima ipotesi, Decreto Legislativo 5 febbraio 1997, n. 22.

 

Con intervento in loco in data     in località

del Comune di

non autorizzata.

 

In alternativa:

Trattasi dunque di una immissione da parte di impresa (od ente) in ordine ai propri rifiuti nelle acque superficiali (o sotterranee) in violazione del divieto di cui all'art. 14, comma 2 del decreto in epigrafe indicato in quanto

t stata integrata dunque la violazione di cui all'art. 51, comma 2, prima parte, seconda ipotesi, Decreto Legislativo 5 febbraio 1997, n. 22.

In alternativa:

 

Trattasi dunque di attività di gestione da parte di impresa (od ente) dei propri rifiuti senza le prescritte autorizzazioni, iscrizioni o comunicazioni di cui agli artt. 27, 28, 29, 30, 31, 32 e 33 in quanto

t stata integrata dunque la violazione di cui all'art. 51, comma 2, seconda parte, Decreto Legislativo 5 febbraio 1997, n. 22.

(N.B.:          Ove le violazioni predette sono riconducibili a più modeste ipotesi di inosservanza delle prescrizioni contenute o richiamate nelle ipotesi di inosservanza dei requisiti e delle condizioni richieste dalle iscrizioni o comunicazioni, precisare il punto in modo chiaro ed espresso perché in tal caso sarà applicatile comunque, in sede dibattimentale, il comma 4 dell'art. 51 che prevede una pena minore).

In alternativa:

 

Trattasi dunque di attività non consentita di miscelazione di rifiuti (ovvero non si è provveduto alla separazione dei rifiuti miscelati) in violazione del divieto di cui all'art. 9, Decreto Legislativo 5 febbraio 1997, n. 22 in quanto .........................

E stata integrata dunque la violazione di cui all'art. 51, comma 1, lett.  B, citato decreto.

 

In alternativa:

Trattasi dunque di attività di deposito temporaneo presso il luogo di produzione di rifiuti sanitari pericolosi, con violazione delle prescrizioni di cui all'art. 45, Decreto Legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, con quantitativo accertato superiore a 200 litri in quanto

t stata integrata dunque la violazione di cui all'art. 51, comma 6, citato decreto.

(N.B.:          Si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da lire cinque milioni a lire trenta milioni per i quantitativi non superiori a duecentolitii).

 

(Eventualmente:      Va precisato che l'area in questione è soggetta al vincolo paesaggistico-ambientale della legge 8 agosto 1985 n. 431 cosiddetta «leggeGalasso» perché ).

 

Come primo intervento di P. G., sono stati eseguiti rilievi fotografici di tutta l'area interessata al fenomeno (eventualmente: e sono stati eseguiti prelievi di campioni dei rifiuti al fine di verificare, al di là degli aspetti estetico-visivi la loro esatta natura).

 

I risultati definitivi (dei quali si allega documentazione) hanno attestato che trattasi di rifiuti del tipo

(Eventualmente:  Per procedere alle operazioni tecniche di prelievo si nominava ai sensi dell'art. 348, comma 4, C.P.P. ausiliario di P.G. il sig

........ che riveste la qualifica di ed era dunque persona idonea per svolgere le citate operazioni; si allega copia del verbale di nomina relativo).

Il responsabile legale dell'azienda (o dell'ente) è stato individuato in ............ - indicare generalità complete - in quanto risulta rivestire la qualifica di

Si allega copia della visura camerale inerente la ditta acquisita presso la locale Camera di Commercio a conferma della indicata qualifica alla data dei fatti oggetto di accertamento.

(Eventualmente:  il predetto responsabile legale risulta aver delegato per lo


specifico settore il sig

zione specifica contenuta in

 


       (indicare generalità complete) con indica(specificare con precisione l'atto dal


quale risulta la delega); si allega copia dell'atto in questione.  Si evidenze che il predetto dipendente riveste qualifica di e svolge funzioni di ).

A livello soggettivo, si evidenze che sussiste comportamento attivo (o deliberatamente omissivo) da parte del titolare dell'area così come sopra indicato

(oppure: da parte del dipendente delegato) in quanto    (trattasi di

punto importantissimo: descrivere dettagliatamente ogni attività omessa, dovere non ottemperato, imperizia e negligenza adottata, omissione operativa attuata).

Si allegano i documenti sopra indicati, mentre come atto autonomo e separato dalla presente comunicazione si trasmette a parte un fascicolo fotografico contenente le immagini realizzate nonché i verbali di prelievo ed i referti delle analisi.

 

Luogo e data

 

FIRMA

 

.........................................

 

 


 

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