| RELAZIONE PRESENTATA
ALL'ASSEMBLEA ANNUALE DEL CPGEV BOLOGNA
il 27 Novembre 2002 dal Presidente Valerio
Minarelli
Grazie alla nostra Segretaria, Anna Tandura,
Grazie al nostro Tesoriere, Francesco Lapolla e al contabile ed
ex tesoriere Marco Rigoni,
Grazie al Vice-Presidente, Cesare Buffagnotti,
Grazie ad Orio Greco per il suo lavoro “silenzioso”
ma importantissimo,
Grazie a tutti, GEV, allievi e simpatizzanti,
Grazie a tutti noi il CPGEV è oggi una solida realtà!
Una realtà costituita di SOLI VOLONTARI (senza dipendenti
pagati, senza obiettori…), gente che ha un lavoro, una famiglia,
degli interessi vari e che in più “dona” una
parte del proprio tempo e delle proprie conoscenze gratuitamente
per migliorare la qualità dell’ambiente e della vita!
LA NOSTRA ORGANIZZAZIONE
In questi due ultimi anni:
ci siamo consolidati quantitativamente e qualitativamente. Più
volontari, maggiore attrezzature ed organizzazione. Pianificazione
dEi servizi e aggiornamento permanente.
Il rilancio della Zona Bologna con la ridefinizione delle Zone
e l’introduzione massiccia delle “nuove tecnologie”
nella gestione del Raggruppamento ha visto crescere l’efficienza
e la partecipazione di tanti volontari.
Il CPGEV è cresciuto - in questi ultimi 2 anni - grazie ed
attorno a Roberto Merli e Gabriele Gatti, al C.O.P. GEV ed ai responsabili
delle Zone, in particolare Manuela Bettini, Armando Cocchi, Piero
Padovani, Gianfranco Monducci, Massimo Brini, Arturo Arbizzani,
Gabriella Parmeggiani, Claudia Nucci, Sauro Daldi, Enrico Fiorentini,
Paola Bertoni, con il “gruppo della Protezione Civile”
e tutti i più assidui frequentatori di villa Tamba (Nino,
Mario, Agostino, Cristina, Giovanni, Sergio, Raul, Cesare, Celestina,
Vito, Giancarlo, Anna, Grazia, ecc. ecc…)
Si è costituita una vera e propria “squadra”,
competente, presente ed unita!
Questa è la prima ragione del nostro successo. (In riferimento
al quadro regionale: a PC ci sono 3 raggruppamenti GEV, a PR ce
ne sono 2, a RE 3, a RA 3, a FC 2)
La squadra per mantenersi viva deve crescere e quindi essere aperta,
per rimanere l’unita e la coesione deve responsabilizzare
i soci e coinvolgerli nelle decisioni.
Le attività svolte dai vari settori e dalle zone devono essere
divulgate a tutte le GEV e fatte conoscere all’esterno della
nostra Associazione.
Sulla base di questo ragionamento è nato il progetto del
Nuovo GUFO, il notiziario dell’Associazione, ora affidato
a Mauro Maggiorani che oltre ad essere una GEV è un professionista
del settore. Come avrete letto negli ultimi due numeri del Gufo
Notiziario, questo strumento dovrà raccontare la vita dell’Associazione
attraverso le esperienze vissute dai singoli volontari ed informare
su tutte le attività programmate o svolte a livello centrale
come di zona.
Se il bilancio lo permetterà, o se troveremo “sponsor”,
il Notiziario potrà anche essere stampato in tipografia ed
avere una veste grafica ancora migliore.
La rapidità e circolarità dell’informazione
in una società tecnologica deve fare i conti con le opportunità
offerte oggi dalla telefonia cellulare (SMS) e da Internet (posta
elettronica e pagine WEB). Questi aspetti anno sempre avuto la nostra
attenzione e grazie alle professionalità acquisite e “donate”
da alcuni nostri soci abbiamo sviluppato delle procedure di comunicazione
che da tempo utilizzano questi strumenti.
Si tratta, nei prossimi mesi di migliorarne la qualità –
in particolare le nostre pagine WEB - e di svolgere degli incontri
di “formazione” con i soci che ne ravvisino la necessità,
incontri finalizzati all’uso del computer, alla dotazione
di un indirizzo di posta elettronica, per chi non lo possiede.
Nei limiti delle possibilità l’Associazione metterà
a disposizione dei soci monitor, computer “vecchi”,
modem o altra attrezzatura che si rendesse necessaria.
Abbiamo e stiamo ancora lavorando alla razionalizzazione delle
Sedi, a partire da Villa Tamba, diventata ufficio, magazzino, sede
di corsi, riunioni, esercitazioni e, qualche volta, di feste. Nelle
ultime settimane sono stati migliorati i computer ed il mobilio
di Villa Tamba e di altre sedi …
A Idice, dove abbiamo anche avuto problemi di manutenzione della
struttura comunale, rimane ancora a ns carico lo smaltimento di
un discreto n. di Personal Computer o parti di questi, scarti del
lavoro di recupero di materiali donati a noi gratuitamente.
In questi giorni le Zone hanno ricevuto o riceveranno i nuovi computer
e alcune, ma ancora insufficienti, attrezzature utili per la nostra
attività quotidiana.
Da alcuni mesi la Sede Provinciale è stata definitivamente
dotata di un laboratorio didattico-ambientale: “l’aula
di educazione ambientale”.
A giorni sarà inaugurata la Biblioteca delle Gev basata
su 890 libri con 600 titoli.
IL RAPPORTO CON LE ISTITUZIONI
Oggi: siamo diventati indispensabili riferimenti per la Provincia
e per il Comune di Bologna, per tutti i Parchi Naturali Regionali,
per alcune Comunità Montane, per tanti Comuni, per l’ARPA,
per i Carabinieri, il C.F.S.
La Nuova Convenzione con il Comune di Bologna (dopo un’interruzione
di quasi un anno) ci ha ridato i poteri sanzionatori per i regolamenti
comunali e le ordinanze sindacali in materia ambientale, ci garantirà
una buona entrata economica ed inoltre ci ha consentito di poter
disporre di 150 telefoni cellulari (a rete chiusa) per poter comunicare
gratuitamente tra noi e con i numeri della Polizia Municipale e
di emergenza. 160 telefoni cellulari che andranno a tutti coloro
che danno la disponibilità, anche minima, a prestare qualche
servizio nell’ambito della Convenzione. Potremo usare questa
risorsa anche per abbassare i costi attuali della telefonia dando
uno o più di questi apparecchi alle zone ed alle GEV più
attive che lo richiedano. Questi telefoni ci consentono di fatto
di comunicare tra di noi, in qualsiasi momento, senza costi per
la singola GEV e per l’Associazione.
Nonostante il rapporto difficile e alcune volte conflittuale con
la Provincia siamo riusciti a far ristampare i blocchi dei verbali
di accertamento, di sequestro e di rinvenimento per la nostra attività.
Abbiamo ottenuto, e non era per nulla scontato, i Corsi di Formazione
che sono partiti da pochi giorni.
Con la Provincia stiamo inoltre portando a termine un accordo per
avere una maggiore copertura dei rischi a cui andiamo incontro svolgendo
fino in fondo il nostro dovere di guardia, una assicurazione “casco”
modellata sulla nostra figura. Per questo un ringraziamento particolare
va a Marco Masetti che ha messo a disposizione le sue competenze
professionali.
Con la Polizia Provinciale il rapporto è stato allo stesso
tempo conflittuale e di collaborazione. Con diversi agenti esiste
stima reciproca ed un buon livello di collaborazione. Permangono
momenti di incomprensione e, in alcuni casi di rigidità da
parte loro. Ma, con il contributo importante di Massimo Balbo e
del “gruppo caccia” diverse questioni sono state chiarite
o migliorate, come per quanto riguarda i cosiddetti “contraddittori”.
Oggi il gruppo di lavoro sta mettendo a punto delle “procedure
concordate con la polizia provinciale” che dovranno definitivamente
chiarire i rapporti ed il metodo di lavoro con questo corpo di polizia,
diventato ora, all’interno della Amministrazione Provinciale,
una struttura autonoma, non più sottoposta gerarchicamente
al settore “caccia e pesca”. Staremo a vedere!
Nell’ambito della Protezione Civile siamo entrati a far parte
delle principali Associazioni di volontariato Provinciali - riuscendo
a mobilitare ben 70 volontari in occasione della Esercitazione Regionale
“Monte Belvedere 2002” del 20-21-22 Settembre; e negli
ultimi giorni abbiamo partecipato attivamente all’opera di
soccorso nelle zone terremotate del Molise inviando 5 volontari
il giorno stesso della catastrofe. E altri potranno seguire in funzione
delle eventuali richieste.
A livello Regionale, il nostro parametro di riferimento è
costituito dal confronto con gli altri Raggruppamenti. Oggi il Raggruppamento
di Bologna è il “primo” raggruppamento GEV dell’Emilia-Romagna:
il più numeroso, quello che ha prodotto il maggior numero
di ORE SERVIZIO e di KM PERCORSI. E’ anche il Raggruppamento
meglio organizzato, con il più consistente patrimonio in
termini di mezzi ed attrezzature proprie (auto, radio, telefoni,
computer, mezzi di protezione civile, ecc). Tutto questo nonostante
che le nostre entrate (da Enti) siano inferiori a quelle del Raggruppamento
di Modena (secondo Raggruppamento della Regione per dimensione).
Al Raggruppamento di Modena siamo secondi solo nell’attività
di cooperazione internazionale (Costa Rica – Amazzonia) e
per l’entità del rimborso chilometrico riconosciuto
ai volontari (determinato in buona parte dal nostro maggior numero,
dai maggiori Km percorsi e dalla scelta di destinare una quota delle
entrate all’acquisto di mezzi ed attrezzature per l’Associazione).
Passiamo ai numeri:
Il Bilancio Economico della nostra Associazione, ha raggiunto un
giro annuo di 150 milioni ed uno stato patrimoniale vicino ai 300
milioni.
Su questo punto sarà dettagliata e precisa la relazione del
Tesoriere. (Disponibile in copia)
GEV E ALLIEVI
202 GEV con Decreto Prefettizio in corso di validità
64 nuove GEV che stanno ricevendo in questi giorni il Decreto
215 allievi iscritti al Corso di formazione iniziato il 4 Novembre
Mezzi: Auto, Binocoli, Radio, Telefoni, tende e
materiali di Prot Civile…
1 Land Rover Defender con modulo antincendio
5 Panda 4x4
180 Telefoni cellulari (di cui 160 del Comune di Bologna)
18 Radio Ricetrasmittenti
3 Macchine fotografiche digitali + 2 ottiche
1 Telecamera
7 Binocoli
3 Pompe idrovore
4 Motosoffiatori per l’antincendio
1 Motofaro
3 Motoseghe
2 Tende Ferrino Montana grandi da protezione civile con 20 brandine
1 Gazebo
2 Carrelli
ORE DI SERVIZIO NEGLI ULTIMI 3 ANNI
anno 1999 2000 2001
ore di servizio 16.850 24.650 28.000
chilometri percorsi 70.313 110.204 152.000
ATTIVITA’ SVOLTE IN PERCENTUALE
SERVIZI 2001
Vigilanza Ambientale 38 % Ore - 28.000
Censimenti 9 % Segnalazioni - 430
Educazione Ambientale 7 % Verbali di accertamento - 93
Protezione Civile 6 %
Partecipazione a corsi 5 %
Altro (varie di segreteria, riunioni, organizzazione + varie) 35
%
N. 26 CONVENZIONI CON ENTI ED AMMINISTRAZIONI:
1 Provincia di Bologna
2 Comune di Bologna
3 Comune di Imola
4 Comune di San Lazzaro
5 Comune di Casalecchio
6 Comune di San Giovanni in Persiceto
7 Comune di Castel S.Pietro
8 Comune di Crevalcore
9 Comune di Argelato
10 Comune di Medicina / in questi giorni
11 Comune di Castel Guelfo
12 Comune di Pieve di Cento
13 Comune di Castel di Casio
14 Comune di Camugnano
15 Comune di Castel Maggiore / dal 1° dicembre 2002
16 Comune di San Giorgio di Piano / in questi giorni
17 Parco Regionale dei Gessi Bolognesi e Calanchi
18 Parco Regionale dei Laghi
19 Parco Regionale di Monte Sole
20 Parco Regionale dell’Abbazzia di Monteveglio
21 Parco Regionale del Corno alle Scale
22 Comunità Montana dell’Imolese
23 Comunità Montana Valle del Samoggia
24 Polizia Provinciale
25 ARPA
26 Protez. Civile per Comune di Bologna
Ogni mese dobbiamo garantire 1200 ore di vigilanza concordate con
le varie amministrazioni. Per fare questo occorre una organizzazione
molto affiatata che coinvolga e finalizzi l’impegno di tutti
al conseguimento dell’obbiettivo, riconoscendo che non esistono
vigilanze di serie A e serie B, ma che tutte vanno nella stessa
direzione.
Di qui un particolare riconoscimento deve andare ai Responsabili
di Zona che già ora si stanno coordinando tra di loro per
creare quelle sinergie che aiutano poi tutte le zone a far fronte
agli impegni.
Da tempo le zone di Bologna, San Lazzaro e Casalecchio, più
recentemente le zone Montagna e quella di Imola, concorrono ad un
unico tabellone dei servizi programmati.
Le Zone, come abbiamo già detto, devono essere potenziate,
dotate di mezzi e di una propria cassa. In questo nuovo contesto
il Responsabile di Zona viene investito di una rilevante “responsabilità”
e dispone (a sua discrezione, seguendo le direttive del Raggruppamento
Provinciale) l’utilizzo dei mezzi in dotazione, sigla i servizi
coordinati e vista le richieste di rimborso spesa.
ALTRE ATTIVITA’
Oltre alla “vigilanza istituzionale e convenzionata”
le nostre attività hanno spaziato notevolmente in questi
ultimi anni :
Collaborazione con ARPA:
Paola Bertoni, G.Carpanelli e Patrizia Govoni, Andrea Ropa, Raul
Biagi, Sergio Costa, Piero Padovani, Giancarlo Fiaschetti, Maurizio
Trigolo, Mario Faccioli, … e altri
• Rilevamento benzene lungo importanti arterie stradali
• Prelievo campioni acque dal Lavino, Scolo Grassello, Zena,
Sillaro per monitoraggio inquinamento
• Verifica attingimenti e scarichi in Zena
• Vigilanza per scarichi industriali lungo fiume (ipotesi
di lavoro di queste settimane) con l’obiettivo di aggiornare
e verificare gli scarichi industriali in acque superficiali in un
data-base specifico già adottato in altre Provincie
Censimenti: (Negli anni scorsi abbiamo contribuito in modo determinante
ai censimenti degli alberi monumentali e delle sorgenti d’acqua)
Negli ultimi due anni le GEV (censitori e non) e le Zone hanno prodotto
diversi interventi.
• cervidi a Monteacuto, Marano, Monzuno, presso alcune AFV,
Castel dell’Alpe
• al bramito dei cervi al Parco dei 2 Laghi
• cinghiali e fagiani al Parco Gessi (il conteggio serale
tramite ascolto da punti fissi)
• zanzara tigre,… nutrie, …
• maceri a Medicina
• microdiscariche non autorizzate a Bologna, Imola e a San
Lazzaro
• degli abusi edilizi in ambito fluviale
• nutrie a San Giovanni P. (36 volontari domenica 24/11)
Da rilevare che proprio all’inizio di questo anno è
stato organizzato in collaborazione con la Provincia di Bologna
uno specifico corso per “censitori” riservato alle GEV
interessate.
Educazione Ambientale:
Celestina Gilliavod, Anna Lazzarato, Nino Lontani, Ragazzini Giovanni,
Massimo Brini, Francesco Nocentini, Laurenti Giordana, Valeria Zironi,
Anna Carlini, e altri
• Allestimento laboratorio-aula didattica per le scuole
• Biblioteca GEV a Villa Tamba
• Accompagnamento scolaresche in escursioni didattiche
• Apertura Centro Visite Parco Gessi di sabato e domenica
• Allestimento stand in occasione di Feste e Sagre popolari
• Festa del Viver sano, festa Parco Gessi
• “Fira ad San Lazzar” e tante altre occasioni
minori
• Mostra biodiversità alla Dulcamara
• Pulizia dei fiumi (Idice), partecipazione a “puliamo
il mondo”
• Pulizia al Parco dei 2 laghi
• Vigilanza al Parco delle Acque minerali x Gran Premio F1
S.Marino
• ecc. … …
Protezione Civile:
Mario Mazzoni, Roberto Merli, Vito D’ercole, Giorgio Grillini,
Cristina Bergonzoni, Corrado Mancini, Elisabetta Rossini, Francesco
Lapolla, Paola Bertoni, Armando Cocchi, Cesare Buffagnotti, Giovanni
Currò, Sergio Costa, Agostino Lorenzini , Leo Golinucci,
Maria Teresa Bertani, Claudio Persichini, Gabriele Gatti, ecc.
• Vigilanza antincendio boschivo a Gesso e Montecalvo
• Vigilanza per disinnesco bombe (varie)
• Spegnimento incendio a Battedizzo e Cà Bartolani
• Emergenza idraulica a Ravenna 2001
• Esondazioni Reno-Lavino a Zola Predosa e d alla rotonda
B.Croce l’11 e 12 Maggio
• Master di medicina delle catastrofi alla Bora
• Partecipazione alla colonna Em.Rom. Per terremoto in Molise
• partecipazione al C.O.R. (Centro Operativo Regionale) per
attivare primi interventi, una volta definita sia la natura che
lo sviluppo dell' evento
FederGEV:
Valerio Minarelli, Cesare Buffagnotti, Mario Mazzoni, Roberto Merli,
Gabriele Gatti, Enrico Fiorentini, Cristina Bergonzoni, Valentina
Bertoni, Matteo Carlo Giordano, Vito D’Ercole, Francesco Lapolla
• Abbiamo collaborato all’organizzazione e attivamente
partecipato al congresso Nazionale delle GEV a La Spezia nel Giugno
del 2001
• E’ a Bologna, presso di noi, il Coordinamento Nazionale
della FederGEV Italia
• Gestiamo a Bologna le Pagine WEB www.guardiecologiche.it
• Ci siamo battuti, andando anche a Roma, per una Legge Nazionale
sulla Vigilanza Ambientale Volontaria e per il riconoscimento della
FederGEV Italia da parte del Ministero
• E’ stato il Raggruppamento di Bologna a predisporre
e portare in stampa il Prontuario regionale GEV. Quello ufficiale
stampato dalla Regione per tutte le GEV dell’Emilia-Romagna
(Grazie soprattutto a Gabriele Gatti, Enrico Fiorentini, Arnaldo
Grandi)
• In questi giorni Gabriele Gatti sta raccogliendo il materiale
e correggendo la raccolta delle Leggi Nazionale e Regionali di competenza
GEV per il volume che la Regione stamperà per i corsi GEV
di tutta la Regione, anche questo lo stiamo facendo noi il CPGEV
di Bologna e questo ci starà scritto come lo è sui
prontuari
• Nella recente Assemblea Regionale della FederGEV Emilia-Romagna
abbiamo avuto l’incarico, attribuito a Roberto Merli + Vito
D’Ercole, di responsabile regionale della Protezione Civile
per la FederGEV Emilia-Romagna
Cooperazione internazionale per la difesa dell’ambiente:
Francesco Nocentini, Marta Fiorentini, Gabriele Bergonzoni, M.Cristina
Legnani, Valerio Minarelli, Zita Montanari, Cesare Buffagnotti,
Giacomo Bertozzi, Giancarlo Sgarzi e Grazia Righi
• Da oltre 8 anni partecipiamo, con le GEV di Modena e la
FederGEV, alle iniziative di tutela ambientale in Costa Rica con
volontari e associazioni di questo paese
• Una GEV di questo raggruppamento, Katia Sacchi, si è
stabilita da qualche anno in Costa Rica, dove ha sposato un guardaparco
ed ha avuto due bambini, l’ultimo – una bambina –
è nata 15 giorni fa’… auguri Katia
• Abbiamo collaborato all’organizzazione di iniziative
per raccogliere fondi da destinare all’acquisto di terreni
coperti da foreste
• Sono state acquistate e donate più di 300.000 mq.
di bosco tropicale per la Riserva
• Nel Gennaio 2000 sono state inviate (dalle GEV di Modena
– gruppo capofila) $ 5.000 per l'acquisto delle attrezzature
e del materiale necessario per la costruzione di centro di educazione
ambientale nella riserva Doña Karen
• Nel Febbraio 2000 un gruppo di 18 g.e.v. della regione Emilia-Romagna
si e' recato nella riserva Doña Karen per collaborare alla
costruzione del centro
• Grazie al nostro intervento stiamo riuscendo a coinvolgere
alcuni Parche ed Amministrazioni Comunali e speriamo anche la Provincia
nel progetto regionale della FEDERGEV “una foresta per la
vita” (l’acquisto di parti di foresta tropicale per
la conservazione)
PREVISIONI
Con questo anno possiamo ritenere chiusa una “fase iportante”
della costruzione del Corpo Provinciale delle Guardie Ecologiche
Volontarie.
In questa “prima fase” dovevamo raggiungere una base
minima di volontari abilitati, di sedi, di Convenzioni con Enti,
di mezzi ed attrezzature, di riconoscimenti all’esterno. Dovevamo
“fare esperienza” e mettere a punto le procedure operative
di base per la gestione dei servizi e del Raggruppamento.
In questi ultimi tempi accade che siano gli Enti a rincorrerci e
a chiederci la Convenzione: Bologna, Medicina, San Giorgio di Piano,
Castelmaggiore.
Per questa ragione abbiamo dovuto ripetutamente insistere nell’organizzazione
di corsi di formazione e nella ricerca di Convenzioni con gli enti.
Questa fase ha richiesto anche un certo “sacrificio”.
Quello di destinare una parte consistente dei possibili rimborsi
kilometrici all’acquisto di materiali, vetture, radio, telefoni,
ecc.
Dopo la conclusione di questo ultimo Corso, iniziato all’inizio
del mese, quindi da Aprile-Maggio 2002… e in particolare nei
prossimi 2 anni ci dovremo dedicare soprattutto al perfezionamento
delle nostre competenze e della nostra capacità operativa,
sospendendo per un po’ di tempo l’organizzazione di
nuovi corsi di formazione.
I prossimi anni dovremo puntare tutto sulla qualità e sulla
“produttività” per favorire, in primo luogo,
l’attività di vigilanza sul campo.
Pur consapevoli che il tempo “investito” per la preparazione
di procedure, schede, schemi è importante dovremo cercare
di ridurre il tempo dedicato oggi alle attività di segreteria,
di amministrazione ed alle riunioni, e dovremo selezionare meglio
la nostra partecipazione ai corsi di protezione civile.
Nei prossimi mesi dovremo organizzare una serie di incontri –
corsi (con una impostazione molto pratica) di aggiornamento e perfezionamento
sulle materie della vigilanza, delle segnalazioni e delle verbalizzazioni.
Dotazione di strumenti presso le sedi di zona
Dobbiamo impegnarci affinché ogni Zona abbia a disposizione,
a seconda del numero di GEV e delle attività sviluppate,
almeno:
- una vettura, possibilmente due
- una coppia di radio ricetrasmettitori
- uno o più telefoni “di zona”
- uno o più computer completo di monitor e stampante
- una o due macchine fotografiche digitali interfacciabili al computer
- cordelle metriche, bilancini portatili, binocoli …
- un GPS
- altro ..
Per il 2003 e soprattutto per il 2004 dovremo essere in grado rimborsare
più celermente le spese sostenute dalle singole GEV e anche
di elevare il valore del rimborso Kilometrico, avvicinandolo di
più ai valori in uso presso le Amministrazioni pubbliche
(nei confronti dei propri dipendenti). Per raggiungere questo obiettivo
ci dovrà essere la massima collaborazione da parte di tutti,
in particolare l’impegno del prossimo Consiglio Direttivo
e dei Responsabili di zona.
CONCLUSIONE
In ogni caso, e prima di ogni altro problema organizzativo, dobbiamo
mantenere alto il nostro obiettivo e forte il “senso di appartenenza”
:
• noi ci muoviamo per difendere l’ambiente - oltre che
con i poteri conferiti dalla Legge -anche con tutti i mezzi legali
a nostra disposizione e con la consapevolezza che il nostro quotidiano
lavoro si inserisce nella più vasta battaglia per la pace,
per una più equa distribuzione della ricchezza sul pianeta
e per la difesa del patrimonio naturale e della biodiversità,
senza confini.
In questo siamo uniti, noi siamo una squadra, siamo membri del
Corpo Provinciale delle Guardie Ecologiche Volontarie, parte della
FederGEV Italia.
Il Consiglio Direttivo
Il Presidente
Valerio Minarelli
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